Visioni di un pazzo: il ritorno

(che nella maggior parte dei casi è sempre un fiasco)
domenica, 24 febbraio 2008

Najebany

Starsene da solo a casa bevendo un gin tonic è un po' triste, lo ammetto.
scritto e diretto da shaitan alle ore 19:47 | Link | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


mercoledì, 02 gennaio 2008

Flaming Lamborghini

Fu la scelta sbagliata.
In cuor suo ne era a conoscenza, ma non volle credergli.  La routine lo annoiava, anche se ciò che adesso gli si presentava davanti non era tanto differente dal solito. Una città sorda, piena di alcool e di persone. Di merda e di piccioni.
Riusciva a malapena a piazzare un piede davanti l'altro, più velocemente possibile per arrivare a casa. Di corsa. E' gennaio e si gela là fuori
(per inciso, so bene di essere passato dal passato al presente. Riprendo questa parentesi da un'illustre scrittore. Sono disposto ad essere accusato di plagio. Per la cronaca, adesso passerò anche alla prima persona)

Ricordo le luci sugli alberi in piazza. Azzurre. Fredde. Mi riportano alla memoria colori più caldi dentro una casa che mi ha visto suo fino alle 8 del mattino del giorno della nascita di un brav'uomo - come lo definirebbe un noto cantautore.
Poi mi ha odiato, mi ha ripudiato e mi ha catapultato tra le mura fredde di un altro luogo. Casa mia, si direbbe.
Non lo è mai stata. Costringersi a dormire sul divano, vestiti, tv accesa senza volume per non svegliare gli altri vuol dire rifiugio, non casa.
E' proprio vero che i blog sono il rifugio dei poverini. Il secondo, per me. Senza offesa, per voi.

Vita nuova, dicono. Meglio così.
E se mi fosse andata bene la vecchia? Almeno per un pò, intendo. Poi mi sarei stancato e tutto sarebbe andato meglio. Il menefreghismo è la virtù dei forti. I poverini scrivono sui blog di tristezza, malinconia, mancanze, giornate frenetiche, gente antipatica.
Quegli altri hanno il mondo ai loro piedi e di una galassia sotterranea di poverini ne conoscono a malapena l'esistenza e ne ridono.

Mi trovo lontano da casa mia, ottimamente inserito in quella che oramai è diventata la MIA città. Gli studi sono agli sgoccioli, il lavoro aumenta e ho appena ricevuto altre proposte.
Una persona stasera ha parlato di me davanti ad uno dei gran capi come uno capace di fare il bello e il cattivo tempo durante le serate e mi sono sentito orgoglioso e gli sono stato grato.
Non me ne frega un cazzo di queste cose. E' l'unico problema.

Altrimenti non avrei un blog da aggiornare ogni tre mesi.

scritto e diretto da shaitan alle ore 23:19 | Link | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


mercoledì, 10 ottobre 2007

Metropoli di segatura.

E' un mare pieno di palline morbide, quello in cui nuotiamo. Comodo, ma ci sarebbe di meglio.
Il problema è che ci si accontenta, anche se non vedo il motivo per cui proprio io dovrei star qui a disquisirne.
Non amo scrivere del mondo e della vita. Generalizzare è inutile. Chi legge - guarda che coincidenza - si reputa sempre al di fuori del target descritto. Almeno io. E anche in questo ho appena generalizzato, contraddicendomi subito dopo, quindi evitiamo.
Mettiamo su piuttosto un pò di rumba, creiamo un'atmosfera da divano, stendiamoci, luce soffusa ed evitiamo il vino che adesso mi darebbe un pò alla testa e se ce l'abbiamo apriamo una birra.
Io non ce l'ho, per inciso.
Il gatto sulle gambe a far le fusa è appannaggio di pochi e io, "pochi", modestamente lo sono. Lo nacqui, perfino.
Fornelli occupano le poltrone, letti intasano i retri delle porte, pacchetti vuoti di sigarette gettati ovunque, cellulari che suonano come in ogni casa.
Questa dimora è un delirio.
E delirando è giusto che si concluda questa cazzata.
Salute.
A volte riesco anche a dare un senso a ciò che scrivo. Non sempre però, attenzione.
scritto e diretto da shaitan alle ore 22:08 | Link | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


sabato, 06 ottobre 2007

Diana rosse - cinquantesimo anniversario

Perchè quando stai in bilico, in mezzo ad una confusione mentale che ti attanaglia e che ti lascia addormentare a fatica, hai pure il diritto di scazzarti e aver voglia di mandare tutto a fare in culo.
Se non l'ho ancora fatto c'è un motivo. Almeno credo. Almeno spero.
scritto e diretto da shaitan alle ore 16:52 | Link | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


sabato, 22 settembre 2007

La solita merda

...Ancora qualche giorno, poi si ricomincia con sto purgante.
scritto e diretto da shaitan alle ore 20:01 | Link | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


sabato, 27 gennaio 2007

Spazi e poco meno

Ci sono luoghi che è bello ricordare perchè ci passavi da bambino, quando il mondo era caldo e tuo padre viveva con te esperienze che ti faranno sorridere per tutta la vita e ti daranno da pensare che in fondo non sei stato poi così sfortunato e triste come credi valga la pena etichettarti.
Luoghi in cui è bello andare ancora oggi, perchè è accaduto qualcosa di bello lì, recentemente. O perchè ci trovi spesso quella ragazza carina o quel tuo amico con cui ti diverti e che all'occasione sa ascoltarti. E aspetti che lì, in quel posto, avvenga qualcosa che si possa imprimere definitivamente nella tua memoria, così quando sarai più in là negli anni e magari non ci tornerai più, potrai continuare a mantenere il sorriso che ti è nato sugli angoli della bocca fin da quando avevi iniziato a pensare alle tua infanzia.
La maggior parte dei luoghi a questo mondo non li hai ancora visti, nè probabilmente li vedrai mai.
Immagino quanta vita si perda in ogni secondo, in qualunque posto, senza che ci sia la possibilità di unire le mani e attingere, restando inermi, con incosciente rassegnazione.
Aspettando.
Cos'è che ancora una volta mi sta portando lontano da qui?
scritto e diretto da shaitan alle ore 23:00 | Link | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria:


mercoledì, 10 gennaio 2007

Via! Più veloce di mia zia!

E' stata una follia e per questo c'è chi gli darebbe ragione. Ma un gesto avventato tale rimane anche se assecondato da alcuni. Così le conseguenze sono sempre più gravi ed inaspettate.

Sono già stanco. Magari domani chiudo di nuovo. Dubito interesserebbe a qualcuno.
Solo perchè non si è ancora accorto che sono tornato, ovviamente.

Stasera come minimo svengo. E tagaclam! Cadrò a terra generando sordidi rumori sul tetto di quelli del piano di sotto che infuriati, alle 2 del mattino chiameranno il padrone di casa, l'amministratore, la polizia, l'fbi e l'esercito (rigorosamente in ordine GTAno).
Il problema è che io non sono armato di bazooka, ma di un semplice mal di testa che non mi lascia mettere a fuoco i pensieri.
E forse per stasera è meglio così.
scritto e diretto da shaitan alle ore 19:41 | Link | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:


Chi sono

Blogger: shaitan
Nome: Shaitan
Pensieri, frustrazioni, speranze, illusioni (e visioni), risentimenti e sentimenti di un pazzo.

Contatti
MSN: shaitanart[at]mail.com
Yahoo Messenger: arthreepwood[at]yahoo.it
ICQ: 238863802
E-mail: shaitanart@gmail.com


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

Links

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte