Visioni di un pazzo: il ritorno

(che nella maggior parte dei casi è sempre un fiasco)
mercoledì, 02 gennaio 2008

Flaming Lamborghini

Fu la scelta sbagliata.
In cuor suo ne era a conoscenza, ma non volle credergli.  La routine lo annoiava, anche se ciò che adesso gli si presentava davanti non era tanto differente dal solito. Una città sorda, piena di alcool e di persone. Di merda e di piccioni.
Riusciva a malapena a piazzare un piede davanti l'altro, più velocemente possibile per arrivare a casa. Di corsa. E' gennaio e si gela là fuori
(per inciso, so bene di essere passato dal passato al presente. Riprendo questa parentesi da un'illustre scrittore. Sono disposto ad essere accusato di plagio. Per la cronaca, adesso passerò anche alla prima persona)

Ricordo le luci sugli alberi in piazza. Azzurre. Fredde. Mi riportano alla memoria colori più caldi dentro una casa che mi ha visto suo fino alle 8 del mattino del giorno della nascita di un brav'uomo - come lo definirebbe un noto cantautore.
Poi mi ha odiato, mi ha ripudiato e mi ha catapultato tra le mura fredde di un altro luogo. Casa mia, si direbbe.
Non lo è mai stata. Costringersi a dormire sul divano, vestiti, tv accesa senza volume per non svegliare gli altri vuol dire rifiugio, non casa.
E' proprio vero che i blog sono il rifugio dei poverini. Il secondo, per me. Senza offesa, per voi.

Vita nuova, dicono. Meglio così.
E se mi fosse andata bene la vecchia? Almeno per un pò, intendo. Poi mi sarei stancato e tutto sarebbe andato meglio. Il menefreghismo è la virtù dei forti. I poverini scrivono sui blog di tristezza, malinconia, mancanze, giornate frenetiche, gente antipatica.
Quegli altri hanno il mondo ai loro piedi e di una galassia sotterranea di poverini ne conoscono a malapena l'esistenza e ne ridono.

Mi trovo lontano da casa mia, ottimamente inserito in quella che oramai è diventata la MIA città. Gli studi sono agli sgoccioli, il lavoro aumenta e ho appena ricevuto altre proposte.
Una persona stasera ha parlato di me davanti ad uno dei gran capi come uno capace di fare il bello e il cattivo tempo durante le serate e mi sono sentito orgoglioso e gli sono stato grato.
Non me ne frega un cazzo di queste cose. E' l'unico problema.

Altrimenti non avrei un blog da aggiornare ogni tre mesi.

scritto e diretto da shaitan alle ore 23:19 | Link | commenti / commenti (pop-up)
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Pensieri, frustrazioni, speranze, illusioni (e visioni), risentimenti e sentimenti di un pazzo.

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